Accordi e Patti di Amicizia con Altri Paesi



Grójec
Nella volontà di tessere una rete di scambi culturali in ambito nazionale ed internazionale il Comune di Canosa ha promosso l’attuazione di un gemellaggio con la città di Grojec in Polonia. L’iniziativa risale al 14 settembre 2002, data in cui l’Amministrazione ha organizzato un incontro pubblico con una delegazione dell’ambasciata della Repubblica di Polonia, dove sono state presentate proposte relative allo sviluppo dell’imprenditoria agricola locale. A tale incontro erano presenti rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, rappresentanti dell’Ambasciata polacca e rappresentanti del mondo produttivo agricolo. L’obiettivo di questo gemellaggio è quello di instaurare rapporti amichevoli tra le due città finalizzati allo sviluppo di proficui e reciproci rapporti di collaborazione in diversi settori tra cui quello dell’economia e del turismo. L’obiettivo è inoltre quello di stabilire tra le due città legami di solidarietà, come strumento di conoscenza e comprensione, come sostegno e difesa della pace e dei principi di libertà, e come cooperazione ed integrazione tra culture e civiltà diverse per favorire situazioni di progresso civile, culturale ed economico sociale, attraverso interscambio di esperienze. Il gemellaggio, con tutto quello che esso comporta, nella preparazione, nello svolgimento e nei suoi successivi sviluppi rappresenta un’azione complessa, ricca di prospettive ed è principalmente uno strumento straordinario di azione interculturale fra regioni diverse dell’Europa. In questa fase ancora iniziale, nell’ambito di tale gemellaggio è stato istituito un Consorzio agroalimentare di cui il Comune stesso è sostenitore nella promozione di prodotti locali. Tale attività consortile, presieduta da Francesco Patruno, Assessore all’Agricoltura e Verde pubblico, ha l’intento di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese locali canosine, per ciò che riguarda i prodotti agroalimentari, a cui si intende dare una riconoscibilità nazionale ed internazionale.
Sabrina VESCIA