IPOGEI LAGRASTA

Si tratta del complesso funerario più importante, non solo di Canosa, ma di tutta la Daunia. Sin dal momento della loro scoperta, avvenuta casualmente a partire dal 1843, queste tombe monumentali attirarono molti tombaroli e mercanti d'arte che fecero disperdere l'imponente corredo e le strutture rimasero abbandonate e ampiamente danneggiate.
Gli ipogei Lagrasta sono formati da tre ipogei: il Lagrasta I, il Lagrasta II e il Lagrasta III.

 


Ipogeo Lagrasta I
Il complesso ipogeico, interamente scavato nel banco tufaceo, è formato da cinque gruppi, complessivamente di nove ambienti, che si diramano da un dromos comune dando vita ad una pianta a croce latina. L'asse longitudinale dell'ipogeo è in direzione est ovest; l'ingresso al vano principale, al termine del dromos, si apre sul lato orientale. Attraverso un ampio corridoio inclinato si giunge in un tratto piano su cui si affacciano i prospetti architettonici dei cinque gruppi suddetti.

 


 


 

Ipogeo Lagrasta II
Il secondo complesso ipogeico in proprietà Lagrasta è scavato totalmente nella roccia tufacea sedimentaria. Consta di due camere in asse, al termine di un dromos a rampa, e di un ambiente scavato irregolarmente che si apre sulla parete di sinistra del corridoio. L'asse longitudinale dell'ipogeo è in direzione est ovest, l'entrata centrale è rivolta ad est.

 


 

Ipogeo Lagrasta III
Il terzo complesso ipogeico Lagrasta è scavato nella pietra tufacea. L'ipogeo è orientato in direzione est ovest; l'ingresso principale si apre ad est. La tomba si compone di un dromos inclinato, che termina con un unico ambiente in asse, e di un secondo vano ricavato nella parete destra del corridoio d'accesso.